Tanto tuonò che piovve. Dopo due anni di minacce di rimettere le proprie dimissioni,il Sindaco Bruno Cesaroni lo ha fatto veramente. Per il movimento della Sinistra Democratica veliterna tale gesto è l’epilogo naturale di troppi anni di inciuci, sotterfugi e pericolosi compromessi tra il primo cittadino ed una parte cospicua della sua maggioranza.
Nello stesso modo in cui è iniziato il terzo mandato, Cesaroni lo sta portando a termine. Già nella prima seduta consiliare le prime contraddizioni: al posto dell’indicato Salvatore Ladaga alla presidenza del Consiglio fu eletto Demetrio Mauro. Oggi, dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2008 arrivato in ritardo e sotto minaccia di azzeramento degli assessori, il primo cittadino rassegna il proprio mandato nelle mani del segretario comunale, per essere protocollato. Potrebbe essere la fine di molti anni di malcostume e bilanci in rosso con conseguenti danni economici e morali per la città. Siamo di fronte alla prima vera crisi governativa di questa Amministrazione, sempre che anche questo non sia uno dei soliti giochi della destra veliterna, dove a turni alterni, l’uno o l’altro componente, prova a ricattare gli amici di coalizione.
Per il bene di Velletri noi crediamo che sia ora che la destra lasci il passo ad una Amministrazione efficiente e soprattutto rispettosa degli interessi dei cittadini e non posta al servizio di pochi amici prediletti.
La Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo di Velletri invita tutte le forze del centrosinistra cittadino ad iniziare un’effettiva fase programmatica che possa portare a coinvolgere le forze sane e le intelligenze, i cui contributi sono indispensabili alla risoluzione dei tanti problemi della città.
Sinistra Democratica per il socialismo Europeo di Velletri
Nello stesso modo in cui è iniziato il terzo mandato, Cesaroni lo sta portando a termine. Già nella prima seduta consiliare le prime contraddizioni: al posto dell’indicato Salvatore Ladaga alla presidenza del Consiglio fu eletto Demetrio Mauro. Oggi, dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2008 arrivato in ritardo e sotto minaccia di azzeramento degli assessori, il primo cittadino rassegna il proprio mandato nelle mani del segretario comunale, per essere protocollato. Potrebbe essere la fine di molti anni di malcostume e bilanci in rosso con conseguenti danni economici e morali per la città. Siamo di fronte alla prima vera crisi governativa di questa Amministrazione, sempre che anche questo non sia uno dei soliti giochi della destra veliterna, dove a turni alterni, l’uno o l’altro componente, prova a ricattare gli amici di coalizione.
Per il bene di Velletri noi crediamo che sia ora che la destra lasci il passo ad una Amministrazione efficiente e soprattutto rispettosa degli interessi dei cittadini e non posta al servizio di pochi amici prediletti.
La Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo di Velletri invita tutte le forze del centrosinistra cittadino ad iniziare un’effettiva fase programmatica che possa portare a coinvolgere le forze sane e le intelligenze, i cui contributi sono indispensabili alla risoluzione dei tanti problemi della città.
Sinistra Democratica per il socialismo Europeo di Velletri
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